2- V° posto in campionato e quarti in coppa Italia, il giorno della presentazione si era parlato di ben altri obiettivi, cosa è successo?
La Società durante l’estate aveva fatto un’ottima campagna acquisti portando a Roma calciatrici di spessore, due campionesse d’Europa Under 19, Bussu e Barreca, il portiere della nazionale Marchitelli, Gori, Serra, Pasqui, Marchio e Salesi. Io e Fabio (Cola) sapevamo di avere in mano una squadra che avrebbe potuto lottare per i primi posti, il nostro obbiettivo era il terzo posto, ma avevamo la consapevolezza, nonostante fossimo una neo promossa, di poter impensierire il Bardolino e la Torres. Sino a quasi tutto il girone di andata le prospettive erano quelle poi purtroppo sono arrivati una serie di infortuni che hanno ridimensionato le nostre ambizioni. Nel momento decisivo della stagione sono venute a mancare giocatrici importanti, senza nulla togliere alle altre ragazze, e in alcune gare siamo stati costretti a giocare con calciatrici fuori ruolo per ovviare alle tante defezioni.
3- E quindi si può considerare, come risultati, una stagione positiva o negativa?
Per quanto mi riguarda la stagione si può considerare positiva anche se in alcune circostanze potevamo fare di meglio. Sono sicuro che senza questi innumerevoli infortuni la classifica finale sarebbe stata diversa. Non dico che avremmo vinto lo scudetto, ma sicuramente non saremmo arrivati così distanti dalle prime due classificate, il terzo posto era tranquillamente alla nostra portata.
4- A parte gli innumerevoli infortuni, cosa conservi di questa stagione e cosa butti?
La prima cosa che voglio fare è ringraziare tutte le calciatrici e tutto lo staff per le emozioni vissute in questa difficile, ma bellissima stagione. Sicuramente conservo il grande gruppo con cui io e Fabio abbiamo lavorato, oltre ad essere ottime giocatrici in questa stagione si sono dimostrate grandi professioniste e meravigliose ragazze. Nei momenti più difficili ho visto in loro la voglia di non mollare mai. Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto hanno sempre onorato la maglia difendendo con amore i colori giallorossi. Da quando sono nel calcio femminile non ho mai allenato un gruppo così bello e unito, di conseguenza posso solo ringraziarle tutte. Poi tra le cose che mi rimarranno devo mettere senza dubbio che in questa stagione hanno esordito in serie A ben 12 calciatrici, una grande soddisfazione sia per me, per Fabio che per la Società.
Butterei invece la sfortuna che si è accanita contro di noi per tutta la stagione, è iniziata ad Agosto con l’incidente automobilistico di Maria Iole Volpi e spero si sia conclusa con il grave infortunio di Selena Mazzantini, senza contare tutto l’altro che di brutto ci ha accompagnato per l’intero campionato.
5- Se potessi tornare indietro, cambieresti qualcosa dipendente da te?
Beh, sinceramente alcune cose le cambierei di sicuro. A livello tecnico/tattico potevo dare qualcosa di più, anche a livello di dialogo con le ragazze devo migliorare molto. Vista la mia età sono tutte cose che con l’esperienza acquisirò piano piano.
6- Un difetto ed un pregio in generale della squadra che alleni.
Il pregio è quello che ho già sottolineato prima, ovvero che questo è un gruppo eccezionale, e che ha certamente un grande futuro, considerata l’età media molto bassa. Inoltre le ragazze, oltre a disporre di grandi doti calcistiche, hanno tutte grandi doti umane.
Il difetto è che questa squadra pecca di personalità, le ragazze devono convincersi delle loro potenzialità e credere nei propri mezzi, se acquistano queste due cose credo che tutte si toglieranno grandi soddisfazioni con questa maglia.
7- C’è (senza fare nomi) qualche ragazza da cui ti aspettavi di più o ti ha deluso?
Certamente da qualche ragazza mi aspettavo qualcosa in più, ma sono cose che preferisco tenere per me o semmai parlarne con le dirette interessate.
8- Due allenatori (tu e Fabio Cola) in cosa vi differenziate?
Ognuno di noi due ha il suo carattere, io più istintivo mentre lui è più riflessivo, ci integriamo bene, dobbiamo crescere molto su determinati aspetti
9- Un pregio e un difetto di Fabio.
Di pregi ne ha diversi, sottolineo soprattutto che è un tecnico molto preparato ed una grande persona a livello umano. Difetti? Oltre ad essere troppo grasso (scherzo!!!) deve crescere calcisticamente parlando, come me avrà tempo per eliminare le piccole mancanze.
10- Cosa chiedi alla Società per la prossima stagione?
Non sono certo io a dover chiedere qualcosa alla società!Visti gli ottimi risultati raggiunti in questi anni sono sicuramente in grado di fare le scelte giuste. L’unica cosa che potrei consigliare è di continuare con lo stesso entusiasmo il lavoro iniziato 4 anni fa quando Vettoretto e Petrungaro hanno rilevato la Società in serie B riportando la Roma in serie A dopo 21 anni.
In questi giorni stanno lavorando intensamente per poter costruire un’ottima squadra anche per la prossima stagione, io personalmente posso dire loro solo GRAZIE per questi meravigliosi 4 anni che ho trascorso alle loro dipendenze.
11- Cosa chiedi a te stesso?
Avrei molte cose da chiedermi, ho tanti progetti e molti sogni che vorrei esaudire. Solo il futuro potrà darmi delle risposte.
12- Cosa invece ti auguri in generale?
La cosa principale è che questa squadra in futuro possa avere tutte le soddisfazioni che si merita, l’augurio più grande sarebbe quello che possano raggiungere la vittoria dello scudetto con la maglia della Roma in tempi brevi, se lo meritano davvero.
13- C’è qualche calciatrice che sai già che l’anno prossimo non sarà della rosa? (x esempio qualcuna che lascia l’attività calcistica)
Con la Società ci siamo già incontrati nei giorni scorsi e ho prospettato un programma. Che io ci sia o no, ora i Presidenti valuteranno alcune situazioni e poi prenderanno delle decisioni. Comunque come in tutte le squadre di calcio ci saranno degli addii e ci saranno dei nuovi arrivi, questo è inevitabile. Per ora posso dire che la Roma Calcio Femminile sarà competitiva anche il prossimo anno.
14- La Riozzese con un comunicato ha fatto sapere che non si iscriverà al prossimo campionato di A2. Vuoi dire qualcosa in proposito?
Qui tocchiamo un tasto dolente, sono molto dispiaciuto che questa Società rischi di scomparire, negli ultimi anni ha fatto enormi sacrifici per poter andare avanti,i ma gli aiuti esterni sono stati davvero pochi. Questo purtroppo è un grave problema che orbita nel calcio femminile.
15- Per tornare a noi, come può essere che imprenditori non si interessino alla squadra della Capitale?
Sono 4 anni che me lo domando. In una città come Roma è impensabile che nessun imprenditore sia interessato alla Roma Calcio Femminile, soprattutto perché le cifre, da eventualmente impegnare, non sono così elevate come uno può immaginare dal di fuori. Sino ad oggi la Società è andata avanti esclusivamente con le sole forze dei due Presidenti aiutati da piccoli partnership, se un domani queste due persone si dovessero stancare di sacrificare tempo e soldi per i colori giallorossi allora sarebbero guai seri: la G.S. ROMA CALCIO FEMMINILE potrebbe veramente fare la fine della Riozzese e per una città come la nostra sarebbe un grave danno anche di immagine. Nel corso di questi anni ho visto molte persone avvicinarsi alla Società con l’intenzione di aiutarla economicamente, poi quando si arrivava al dunque questi personaggi si defilavano, tutti bravi ma solo a parole. Basta poco per far sì che la Roma diventi una Società di prestigio!!!!!
16- Cosa ti senti di dire ai tifosi giallorossi in genere?
Anche qui potrei dilungarmi, credevo che il tifoso romanista si avvicinasse un po’ di più a questo mondo che è sempre giallorosso anche se calcio femminile, purtroppo le risposte sono state davvero poche. Giocando di sabato avrei voluto vedere le tribune gremite, ma purtroppo sono stati pochi i tifosi che ci hanno seguito. Speriamo che il prossimo anno cambi qualcosa. |